Notizie di cronaca nelle Marche

“Servizi per la sanità e l'assistenza sociale”. Questo è il nome del corso di specializzazione che l’Ipsia Pocognoni vorrebbe attivare a San Severino, nella sede cittadina dell’istituto all’Ercole Rosa, dal prossimo anno scolastico. L’amministrazione ha dato il suo parere favorevole con una delibera di giunta. Ora la palla passerà alla provincia. 

Secondo il gruppo di maggioranza, l’attivazione del corso potrà rispondere all’esigenza di offrire nuovi percorsi formativi e sbocchi professionali agli studenti, e soprattutto alle ragazze, nel campo del sociale e completerà l’offerta formativa (che vanta già un corso per ottico e odontotecnico, a Matelica) in un settore importante quale quello dei servizi alla persona.

 “Inoltre - si legge nel testo - andrebbe ad inserirsi nella politica delle Pari Opportunità da sempre sostenuta dal Comune. L’attuale sede all’Ercole Rosa di San Severino sarebbe la più idonea perché al centro di un vasto territorio facilmente raggiungibile in treno o pullman. L’edificio peraltro non ha problemi di sicurezza e anzi, a seguito del terremoto, ha accolto in via provvisoria anche alcune classi dell’Itts Divini”. Ci sono pertanto dei locali attrezzati, ad oggi non utilizzati, e strutture idonee ad ospitare un intero corso formativo.

Questo tipo di offerta formativa al momento è attiva solo all’Ipsia Corridoni di Corridonia e per questa ragione, secondo l’amministrazione settempedana, l’attivazione di un simile corso a San Severino, rappresenterebbe una possibilità in più per l’utenza dell’entroterra maceratese e quindi agevolerebbe la popolazione montana.

g.g.

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Più di due milioni di euro per la ricostruzione privata di due edifici ubicati nel Comune di San Severino danneggiati dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. 

E’ quanto finanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione in queste ore a chiusura delle pratiche relative a due distinte richieste di concessione di contributi riguardanti due immobili che ospitano complessivamente 12 abitazioni, 2 negozi insieme alle relative pertinenze.

Lavori in arrivo, dunque, per una dozzina di famiglie residenti nelle due palazzine site in via Della Libertà al civico numero 32, cui è stata riconosciuta una somma di 1.751.156,48 euro, e in piazza Del Popolo al civico numero 70, cui è stata riconosciuta una somma di 351.980,25 euro. 

Per il primo immobile, classificato dai tecnici come edificio gravemente lesionato con scheda Aedes “E” relativa alla ricostruzione pesante, l’intervento prevede l’installazione di isolatori sismici, mentre per il secondo i lavori prevedono un intervento di ricostruzione leggera essendo stato classificato l’edificio come “B”.

“Finalmente iniziano a partire i primi importanti cantieri della ricostruzione privata - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – Speriamo che a breve altre famiglie settempedane possano rientrare nelle proprie abitazioni per tornare a vivere una vita normale. Faccio ancora appello a tutti i tecnici perché presentino le pratiche. Come sindaco ho chiesto anche pubblicamente all’Ufficio Speciale della Ricostruzione di velocizzare le necessarie verifiche per accelerare in ogni modo il ritorno alla normalità”.

g.g.

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I frati Cappuccini lasceranno San Severino. Così, dopo 800 anni, il monastero di San Salvatore in Colpersito chiuderà. 

Questa è la notizia che ha lasciato spiazzati i fedeli presenti ieri sera alla messa per la festa del patrono di San Francesco. Ad annunciarla è stato padre Aurelio, guardiano del monastero che oggi ospita tre monaci ma che è un vero e proprio riferimento per il territorio: proprio il frate ieri sera ha raccontato di come San Francesco lo abbia visitato due volte di ritorno dalla Palestina e, più di recente, anche Santa Teresa di Calcutta. Qui incontrò la cittadinanza il 18 maggio 1986.

A chiedere la mobilitazione della cittadinanza settempedana è l’architetto Luca Maria Cristini: “Credo che tutti quanti abbiano a cuore che questo luogo di spiritualità resti vivo debbano unirsi e far sentire il proprio affatto e la propria vicinanza a questo ordine e a questo luogo”.

Più volte si era vociferato della chiusura del convento negli ultimi anni ma fin ora non si era mai concretizzata. Questa volta invece, dal modo in cui padre Aurelio ha dato l’annuncio, sembrerebbe che la decisione sia definitiva. Si ipotizza che il trasferimento dei tre Cappuccini rimasti avvenga entro agosto 2019, destinati probabilmente al convento di Civitanova.

cappuccini

“Non si dimentichi - torna a dire Cristini - che questo luogo ha portato anche tante vocazioni, anche di giovani settempedani, all’ordine dei Frati Minori Cappuccini, proprio per la sua attività. Almeno tre negli ultimi 10 anni. Ieri padre Aurelio si è appellato al terzo ordine dei Cappuccini, composto da laici, perché abbiano a cuore il monastero che da 800 anni non è mai rimasto disabitato”. La proposta di Cristini è quella di promuovere una petizione da mandare poi ai padri provinciali e regionali anche perché questo trasferimento provocherebbe anche la perdita del parrocco delle frazioni di Colleluce e Parolito in un periodo in cui in diocesi scarseggiano queste figure. 

“Siamo veramente tutti perplessi - aggiunge - e poi, facendo un discorso più materiale, che fine faranno le bellezze all’interno della chiesa? Facciamo sentire che la città ha affatto per questo ordine che fa anche accoglienza dei pellegrini. E questo è tanto più importante dal momento che la Regione ha deciso persino di investire sull’Antica Via Lauretana. Mobilitiamoci - conclude - per chiedere una revisione di questa decisione. Abbiamo poco tempo, diamoci da fare”.

g.g.

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Venerdì, 05 Ottobre 2018 10:33

Frontignano, a breve il bando per il direttore

Un bando per individuare il direttore d’esercizio per gli impianti di Frontignano.

È ciò su cui stanno lavorando gli uffici del Comune dopo che il 4 settembre scorso la Provincia ha comunicato al primo cittadino di Ussita, Vincenzo Marini Marini che per la stazione di Frontignano non sarà applicato il codice degli appalti. 

“Il precedente direttore d’esercizio – si legge in una nota del Comune - era l’ingegner Marco Rinaldi, che aveva assunto su di sé tale carica in quanto sindaco. Le sue dimissioni hanno quindi comportato, come necessaria e logica conseguenza, la decadenza anche dall’incarico di direttore di esercizio. Ora, oltre al bando in lavorazione, sempre relativamente agli impianti di risalita, il Comune sta avviando la selezione di un professionista per redigere il piano di ri-funzionalizzazione delle due seggiovie “Schiancio-Saliere” e “Pian dell’Arco-Belvedere”. Il piano è uno dei due presupposti per poter ricevere un acconto necessario ai lavori sulle due seggiovie e pari a  200 mila euro, acconto relativo al contributo complessivo di circa  8 milioni di euro, deliberato a favore di tutti gli impianti di Frontignano. Il secondo presupposto è la disponibilità diretta da parte del Comune di circa 190 mila euro da reperire nell’ambito del bilancio comunale”.

GS

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Sarà Piero Farabollini il nuovo commissario per la ricostruzione del Centro Italia colpito dal sisma. Di nomi ne sono circolati molti, dati per sicuri e poi rientrati, così come di papabili. Nelle ultime ore, erano state le agenzie a darne per probabile la nomina, della quale è arrivata ufficialità.  58 anni, di Treia, geologo e professore associato di Geografia fisica e geomorfologia all'università degli studi di Camerino, Piero Farabollini vanta un curriculum di tutto rispetto, con centinaia di pubblicazioni all'attivo;  presidente dell’Ordine dei geologi della Regione Marche, referente scientifico del CNR , Farabollini è anche membro di vari Comitati scientifici  la cui istituzione è finalizzata a fronteggiare l’emergenza del terremoto nel Centro Italia. La  nomina  è arrivata a tarda sera, subito dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri, accompagnata dalle felicitazioni e dall'augurio di buon lavoro del vice presidente del Consiglio Luigi di Maio. Terzo commissario per la ricostruzione il prof. Farabollini, prende  il posto di Paola De Micheli  a sua volta succeduta nel ruolo di Commissario a Vasco Errani nel settembre del 2017.

"La nomina sicuramente mi fa piacere e mi inorgoglisce- ha commentato a caldo il geologo- Sono in attesa di ricevere la piena formalizzazione dell'incarico e comunque, sono consapevole del ruolo importante e delicato che sono chiamato a svolgere e che richiede qualità politiche, oltre che tecniche e scientifiche. Di sicuro, c'è tanto da lavorare". 

“Piena soddisfazione per la nomina di Piero Farabollini a nuovo commissario per la ricostruzione del Sisma 2016,  è stata espressa da Patrizia Terzoni, M5S, vicepresidente della commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati.che definisce il geologo, figura di assoluto livello."Quella del governo- afferma Terzoni-è sicuramente una scelta che va nella giusta direzione. La sua nomina- prosegue la portavoce del M5S- rappresenta anche un segno di discontinuità con il passato. Come avevamo auspicato, si tratta di un tecnico del territorio e fuori dalle logiche di partito, puntiglioso nel suo lavoro e specializzato. Una persona che confido possa fare molto per i territori colpiti dal sisma, mettendoci corpo, anima e cuore”.

 "Conosco benissimo il suo valore e spero ci possa essere una grandissima collaborazione con l'università che è un motore, un polmone di sviluppo per la rinascita dei territori colpiti dal sisma". E' il commento di Claudio Pettinari,  rettore dell'Università di Camerino, ateneo in cui il nuovo Commissario straordinario, è docente di  geografia e geomorfologia nella sezione di Geologia.   Nel formulare i più sinceri auguri di buon lavoro, l'università di Camerino a nome del rettore, si mette  "a disposizione per collaborare alla ricostruzione di una comunità che ha bisogno di ripartire al più presto. Immagino - conclude Claudio Pettinari - che sarà una perdita per la nostra università: il professore per un po' dovrà concentrarsi su un lavoro importante e lo perderemo come docente e ricercatore. Poi lo potremo riavere tra noi a ricostruzione avvenuta".

"Esprimo piena soddisfazione per la nomina del professor Farabollini a commissario per la ricostruzione". Così il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui: "Sul curriculum c'è nulla da dire, sulle sue radici c'è molto da gioire. La speranza, adesso, è che si possa dare avvio, insieme, alla fase del buonsenso e delle concretezze. Perchè di tempo non ce ne è più! Congratulazioni professore...e forza! Perchè ci aspetta un duro, ma doveroso, lavoro!


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Aveva trascorso un pomeriggio presso la piscina comunale di Camerino insieme ai suoi compagni e ad un educatore quando, al momento del rientro, ha manifestato gravi segni di intolleranza fuggendo e facendo perdere le proprie tracce. Protagonista della vicenda un minore ospite della Comunità "Beata Corte" a Caccamo di Serrapetrona. Il ragazzo, come detto, è scappato dalla piscina correndo lungo il pendio sovrastante gli impianti sportivi del centro universitario Le Calvie. Immediato l'allarme, sul posto si sono recati i carabinieri della locale campagnia e gli agenti della polizia municipale che stanno battendo la zona alla ricerca del giovane.Fortunatamente i miltari sono riusciti a rintracciarlo in serata a Castelraimondo, trovandolo in buone condizioni di salute, 

 

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Abolizione dell’attività venatoria nei giorni festivi e prefestivi. La chiede il Consigliere regionale Sandro Bisonni attraverso una mozione che impegna il Presidente e la Giunta a farsi promotori di un intervento presso il Governo e tutti gli enti istituzionali preposti affinché sia modificato l’articolo 18 della legge quadro n. 157 del 1992, che disciplina il settore a livello nazionale, aggiungendo ai giorni di silenzio venatorio già previsti (martedì e venerdì) anche quelli festivi e prefestivi.

Con la riapertura della stagione venatoria – spiega Bisonni – si assisterà ad una nuova strage di animali selvatici, con la perdita in Italia di almeno 400 – 500 mila esemplari di una fauna che risulta già stremata dall’antropizzazione del territorio e dai mutamenti climatici. In tal senso, teniamo conto che da anni il nostro Paese e le stesse Regioni rischiano condanne per la violazione di norme europee sulla tutela degli uccelli e degli habitat”.

Secondo il consigliere va considerata, poi, la minaccia alla sicurezza delle persone. “In base ai dati dell’Associazione vittime della caccia - dice - , nel corso di undici stagioni sul territorio italiano hanno perso la vita 217 persone e 804 sono rimaste ferite. Nella mozione viene ricordato l’ultimo incidente mortale verificatori a Ventimiglia, vittima un ragazzo si 19 anni che stava effettuando un’escursione nella zona dove era in corso una battuta di caccia al cinghiale. 

Non è un caso, infatti, - sottolinea Bisonni - se la maggior parte degli incedenti si verifica proprio nei giorni festivi e prefestivi, quando boschi e monti sono frequentati da escursionisti e da chi vuole godersi la natura. Bloccare la caccia in quegli stessi giorni è un atto di buon senso che tutti dovrebbero condividere”.


gs
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Consigliere regionale Sandro BISONNI 
Vice Presidente III Commissione Consiliare - Governo del Territorio, Ambiente e Paesaggio

 

CONSIGLIO REGIONALE - Assemblea legislativa delle Marche
http://www.consiglio.marche.it

 

Piazza Cavour, 23
60121 Ancona

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Giovedì, 04 Ottobre 2018 13:02

Spaccio: arrestato un 33enne

Nuovo arresto per stupefacenti in flagranza effettuato dai Carabinieri del Reparto Operativo di Macerata guidati dal colonnello Walter Fava. 

Nel pomeriggio di ieri, a Monte San Giusto, gli investigatori hanno sorpreso un 33 enne del posto In possesso di 132 grammi di cocaina. 

Durante un controllo su strada è stato trovato con addosso 2 grammi di coca ed è poi scattata la perquisizione domiciliare durante la quale sono stati rinvenuti 130 grammi della stessa sostanza. La droga era nascosta in una scacchiera nascosta in bagno. 

Lo stupefacente era suddiviso in quattro dosi contenute in un cellophane di 71, 32,15 e 12 grammi, insieme ad un bilancino elettronico e ad altro materiale per il confezionamento. Il 33enne, già pregiudicato per reati alla persona, ha sostenuto di essere un commerciante e già in altre due occasioni era stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti a Civitanova e a Tolentino. 

Da tempo i militari del nucleo operativo seguivano il giovane e dalle indagini è emerso che la sua principale piazza di spaccio era fra Monte San giusto, Tolentino, Civitanova e Montegranaro E vendeva al prezzo di circa 80 € al grammo. 

È stato arrestato e trasferito alla casa circondariale di Montacuto, in Ancona. 

G.G.

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Le tre Unioni Montane (Potenza Esino e Musone: Marca di Camerino; Monti Azzurri) insieme per il recupero della viabilità bianca in un’idea progettuale di mobilità sostenibile rivolto alla mobilità dolce, ciclabile e anche elettrica, coerentemente con la pianificazione della Regione Marche.

Tutto con l’obiettivo di valorizzare le aree montane sia dal punto di vista turistico, economico che infrastrutturale.

Sarà Contram Spa l’unico soggetto attuatore.

È la bella notizia che arriva da una riunione avvenuta ieri sera, durante la quale il presidente della società di trasporti, Stefano Belardinelli ha siglato l’accordo con le tre Unioni.

Tutto l’entroterra maceratese deve avere una rete fruibile - dice il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti - e deve essere fatta in maniera decente per modificare il turismo.

Come porta di accesso alla “ciclovia adriatica” ci sarà il comune di Tolentino; per l’accesso all’Umbria il comune di Serravalle di Chienti, mentre per favorire lo sviluppo integrale della rete con il completamento dell’anello ciclabile, relativamente alla valle del Potenza, il collegamento della ciclovia adriatica con il comune di Treia nella località di Passo di Treia.

Il progetto prevede il recupero di tutte le strade bianche: non parliamo di opere infrastrutturali nuove, ma di tutta l’area interna del maceratese dove le Unioni Montane hanno individuato parallelamente un progetto unitario e un solo soggetto attuatore. 

Credo - prosegue - che questo metta la Regione di fronte ad una spesa di 36 milioni di euro che si aggiungeranno a quelli dell’area del cratere. Una spesa unitaria, senza dover discutere dal momento che siamo tutti e tre amalgamati.

Per la prima volta, le tre Unioni Montane hanno un progetto unitario”.

Così, sotto lo spirito del rispetto dell’ambiente e della riscoperta della bellezza dei territori, le tre Unioni Montane sono unite verso l’unico obiettivo di non abbandonare le terre colpite dal sisma, bensì di rilanciarle verso il fascino che non hanno mai perso.

L’argomento sarà approfondito nella edizione dell’Appennino Camerte della prossima settimana.

Giulia Sancricca

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Giovedì, 04 Ottobre 2018 10:09

Una pergamena per Dante Babore

Una festa a sorpresa per il congedo dell'appuntato Dante Babore. Così il sindaco Luca Giuseppetti e il personale del comune di Caldarola hanno voluto salutare, nell'Auditorium "Annalena Tonelli", presente anche il comandante della locale stazione Patrizio Tosti, il militare che termina il suo servizio nell'Arma dei Carabinieri. Un servizio iniziato proprio a Caldarola nel 1982, come ha tenuto a ricordare un emozionatissimo Babore, che ha ringraziato il sindaco, i suoi superiori, la popolazione caldarolese per averlo accolto come un fratello e, non ultima, la sua famiglia. "Una persona davvero importante per la nostra comunità, specialmente nel difficile periodo dell'emergenza terremoto - ha sottolineato il sindaco Giuseppetti - La sua professionalità, la competenza, ma soprattutto la sua umanità hanno davvero fatto la differenza. Sempre vicino ai cittadini, ha anche collaborato con l'amministrazione venendo spesso in comune per chiedere informazioni riguardo alle problematiche esistenti. Un esempio di persona innamorata del suo lavoro che ha svolto sempre con estrema professionalità. Un carabiniere che i cittadini di Caldarola ricorderanno sempre".

 

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